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R-36
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top
Lmwcq'mwcgR-36 (in cirillico:mwcw ; mwdanome in codice NATO: mwdqSS-9 Scarp), anche noto come mwdg8K67, è stato un mwdwmissile balistico intercontinentale di fabbricazione mweasovietica, sviluppato dall'OKB-586 negli mweganni sessanta ed entrato in servizio presso le mwewForze missilistiche strategiche sovietiche nel 1966.
Capace di percorrere distanze prossime ai 10.000mwfq km fu realizzato in diverse versioni, tra cui una da impiego orbitale denominata mwfgmwfwR-36O (mwganome in codice NATO: mwgqFOBS) ed una denominata mwggR-36R a testate multiple (mwgwMIRV).
Contents
• Storia
• Sviluppo
• Versioni
• Note
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Storia
Sviluppo
Lo sviluppo di un nuovo mwiwmissile balistico intercontinentale per le mwjaforze armate sovietiche fu approvato dal governo il 16 aprile mwjq1962. Il responsabile del progetto era l'OKB-586 (KB Yuzhnoye). La base per lo sviluppo furono le esperienze precedentemente condotte con l'mwkaSS-7 Saddler, tanto che il primo stadio risultò piuttosto simile. Il primo esemplare volò il 23 mwkqsettembre mwkg1963, ma l'mwkwintelligence occidentale venne a conoscenza del nuovo sistema d'arma solo in occasione di un lancio successivo, il 3 mwladicembre. Il 10 mwlqottobre mwlg1964, venne effettuato il primo volo della seconda versione. In generale, i primi test di volo erano condotti dal mwlwcosmodromo di Baikonurcite-ref-fas-org-2-0[2].
Mentre i test sulle prime due versioni base procedevano, il 12 mwnqgennaio mwng1965 il solito OKB-586 fu autorizzato a sviluppare una versione per impiego orbitale, in grado cioè di trasportare in orbita una testata nucleare per effettuare attacchi atomici di sorpresa e non contrastabilicite-ref-fas-org-2-1[2].
Le prime due versioni furono dichiarate operative nel mwpq1966, ed il primo mwpgreggimento equipaggiato con queste armi fu posto in stato di allerta il 5 mwpwnovembre dello stesso annocite-ref-fas-org-2-2[2].
A partire dal mwrq1967, fu sviluppata una versione a testate multiple (MRV), che volò per la prima volta il 23 mwrwagosto mwsa1968. Il nuovo missile, designato R-36P, entrò in servizio a partire dal mwsq1970cite-ref-fas-org-2-3[2].Lo sviluppo fu intrapreso a partire dal mwtg1967, ed il primo volo fu effettuato il 23 agosto 1968. Il missile fu dichiarato operativo nel 1970. Le dimensioni erano le medesime della versione base, con un payload leggermente superiore (6.000mwtw kg) ed una gittata compresa tra i 10.200 ed i 12.000mwua km. Tale versione era equipaggiata con tre testate nucleari MIRV, di potenza compresa tra i 2 ed i 3,5 megatoni. Il CEP era compreso tra i 1.340 ed i 1.970 metricite-ref-fas-org-2-4[2].
Impiego operativo
Il primo reggimento equipaggiato con uno Scarp fu messo in stato d'allerta il 5 novembre mwvw1966cite-ref-fas-org-2-5[2]. Le prime tre versioni entrarono in servizio nello stesso anno, mentre l'ultima a testate multiple a partire dal 1970. La produzione continuò fino al 1973, per un totale di 268 vettoricite-ref-fas-org-2-6[2].
Gli SS-9 furono schierati in mwyqsilos singoli e piuttosto dispersi, profondi 41,5 metri e larghi 8,3. I silos erano posti nelle seguenti località:
• Aleysk
• Derzhavinsk
• Dombarovskiy
• mwagKartaly
• mwbaUzhur
• Zhangiz Tobe
In generale, questi alloggiamenti erano corazzati in modo da resistere ad un'mwdaesplosione nucleare della potenza di un megatone. Questi missili furono tenuti in stato di costante allerta per tutta la durata del loro servizio, con un tempo di reazione compreso tra i tre ed i cinque minuticite-ref-fas-org-2-7[2].
La vita operativa, inizialmente prevista in 5 anni, fu successivamente aumentata a 7 anni e mezzocite-ref-fas-org-2-8[2].
Gli SS-9 furono la prima vera minaccia al sistema di ICBM statunitense. Infatti, si trattava di sistemi che, oltre ad essere piuttosto precisi, erano in grado di trasportare un carico bellico notevole su lunghe distanze. L'intelligence americana lo interpretò come un sistema per attaccare quello che all'epoca era considerato il “mwfwtallone d'Achille” del sistema missilistico schierato dagli mwgaStati Uniti, ovvero gli mwgqLCC (Launch Control Center) dei mwggMinuteman. Infatti, vi erano 100 LCC che controllavano circa 1.000 missili. Tale situazione di vulnerabilità perdurò fino al 1969cite-ref-fas-org-2-9[2].
Gli SS-9 Scarp vennero ritirati dal servizio nel mwia1978, e sostituiti dai più moderni e potenti mwiqSS-18 Satan (R-36M secondo la classificazione sovietica)cite-ref-fas-org-2-10[2].
Caratteristiche
L'R-36 era un sistema d'arma costituito da un missile a due stadi, lungo oltre 30 mwkametri e pesante al lancio intorno alle 180 mwkqtonnellate. Vi sono leggere differenze tra le varie versioni, ma sistema propulsivo e sistema di guida erano i medesimicite-ref-fas-org-2-11[2].
Il sistema propulsivo era stato curato dall'OKB-456, ed era costituito da due stadicite-ref-fas-org-2-12[2].
• Primo stadio, lungo 18,9 metri, era un RD-251 con configurazione a tre motori principali e sei mwnqcamere di combustione. In generale, era piuttosto simile a quello dell'SS-7 Saddlercite-ref-fas-org-2-13[2].
• Secondo stadio, lungo 9,4 metri, era un RD-252 con configurazione ad un motore principale e due camere di combustionecite-ref-fas-org-2-14[2].
Entrambi gli stadi erano a mwqapropellente liquido, con sistema di partenza “a caldo”. Il sistema di guida era di tipo inerziale: un secondo sistema di controllo radio, inizialmente previsto, non fu mai montato sugli esemplari schieraticite-ref-fas-org-2-15[2].
Tutte le versioni dell'R-36 avevano un payload molto elevato, che andava dai 3.950 ai 6.000mwrg kg (esclusa la versione orbitale). Questo li metteva potenzialmente in grado di imbarcare testate multiple, cosa che avvenne effettivamente sull'SS-9 Mod. 4. L'intelligence americana rimase divisa sull'effettiva natura delle testate imbarcate. Infatti, pare si trattasse di MRV, ma non è chiaro se avessero anche limitate possibilità di puntamento indipendente (e che quindi si trattasse di mwrwMIRV)cite-ref-fas-org-2-16[2].
Per ulteriori dati tecnici, vedere le singole varianti.
Versioni
• mwuaR-36 mwuq(Р-36; SS-9 Mod.1): versione entrata in servizio nel 1966 dotata di testata singola con resa compresa fra i 5 ed i 18 a seconda delle fonti.cite-ref-fas-org-2-17[2]
• mwvwR-36 mwwa(Р-36; SS-9 Mod.2): versione dalle dimensioni e carico utile inferiori ma gittata maggiore (15.000mwwq km circa) e testata con resa compresa tra i 10 ed i 20 Mt a seconda delle fonti. Variante maggiormente costruita.
• mwzaR-36R mwzq(Р-36P; SS-9 Mod.4): versione MIRV, con 3 testate del peso complessivo di 6.000mwzg kg e potenza fra i 2 ed i 3,5 Mt.
Utilizzatori
mw0q mw0gUnione Sovietica
• mw1qmw1gRaketnye vojska strategičeskogo naznačenija - RVSN CCCP
In servizio dal 1966 al 1978
Note
cite-note-11. mw3ghttp://www.fas.org/nuke/guide/russia/icbm/r-36.htm fas.org
cite-note-fas-org-22. ↑ fas.org.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su R-36
Collegamenti esterni
• mwariFederation of American Scientists, R-36 / SS-9 SCARP, in http://www.fas.org. URL consultato il 23 dicembre 2010.